Dopo una riunione tutti ricordano qualcosa di diverso. Questo assistente è un’idea per avere, cinque minuti dopo, un riassunto condiviso con chi fa cosa e entro quando.
Il problema
Gli appunti restano sul quaderno di una persona sola. Le decisioni si perdono, i compiti non hanno un nome accanto e la riunione successiva ricomincia da capo.
Cosa fa l’assistente
- Riassume la riunione in pochi punti.
- Separa decisioni, compiti e questioni aperte.
- Associa a ogni compito un responsabile e una data, se citati.
- Segnala i compiti senza responsabile.
Un esempio
Arriva
Appunti: inventario sabato mattina, Luca ordina i sacchetti nuovi, Sara sente il grafico per il volantino di Natale entro venerdì, decidere se aprire la domenica 8.
Bozza
Decisioni · Inventario sabato mattina Compiti · Luca – ordinare sacchetti nuovi – data non indicata · Sara – contattare il grafico per il volantino di Natale – entro venerdì Da decidere · Apertura domenica 8: chi decide e entro quando?
Esempio inventato, a scopo illustrativo.
Cosa resta a una persona
- Le decisioni stesse.
- Argomenti riservati (personale, stipendi).
- L’invio del verbale al team.
Trasparenza: nella proposta scritta indichiamo quali strumenti di IA vengono usati e dove sono trattati i dati, come richiesto dalla Legge 132/2025.
Domande su questa soluzione
Posso registrare le riunioni?
Solo se tutti i partecipanti sono informati. In molti casi bastano gli appunti presi a mano.
E le videochiamate?
Molti strumenti producono già una trascrizione: l’assistente può partire da quella.